Gli idrolati proprietà e utilizzo

Gli idrolati, meglio conosciuti come acque floreali e gli oli essenziali sono il frutto  della distillazione in vapore di determinati tipi di piante aromatiche e non, e delle sue parti. Essi, hanno una composizione diverse dagli “oli essenziali” anche se, si ricavano sempre dalla distillazione in vapore, sono idrosolubili, più delicati e non presentano effetti collaterali rispetto agli oli ma sono ugualmente ricchi di proprietà benefiche. Possono essere usati miscelati ma anche direttamente sulla zona da trattare  conosciamoli meglio!

Gli idrolati proprietà e utilizzo
Gli idrolati proprietà e utilizzo

Dai rimedi della nonna: Gli idrolati proprietà e utilizzo

Gli idrolati sono acque aromatiche ricche di principi attivi, ideali per la bellezza e il benessere di tutto il corpo, si ricavano insieme agli oli essenziali,  dalla distillazione in corrente di vapore di erbe aromatiche e di piante officinali. La distillazione in corrente di vapore si pratica attraverso distillatori chiamati alambicchi e consente di estrarre il principio attivo puro (olio essenziale) da piante: fiori, foglie e cortecce, si basa sulla proprietà fisica degli oli essenziali di essere volatili, ossia facilmente vaporizzabili e trascinabili dal vapor acqueo. Il vapore trascina con sè le sostanze più idrosolubili delle piante, generando l’idrolato

La pianta aromatica da distillare può essere utilizzata sia allo stato fresco, che allo stato secco, si preferisce però, la pianta fresca, raccolta al momento opportuno della giornata e nel suo tempo balsamico, ossia quando la concentrazione di principi attivi all’interno della pianta è massima. Prima di essere messa nel distillatore, operazione che viene fatta nel più breve tempo possibile, per evitare l’alterazione e la dispersione dell’olio essenziale nel tempo di conservazione, questa viene ripulita da insetti, materiale non adatto alla distillazione e da piante infestanti.

Durante la distillazione in vapore della pianta, si ottengono acque aromatiche (idrolati) dalle quali l’olio essenziale si separa per differenza di peso specifico e per la sua quasi inesistente capacità di solubilizzarsi in acqua. Nonostante entrambi i prodotti, provengano dalla stessa distillazione, hanno però una composizione diversa: l’idrolato è un’acqua aromatizzata, carica di molecole attive voltatili delle piante distillate, ha immagazzinato minime quantità dell’olio essenziale stesso (circa lo 0,2%) e le sue molecole idrosolubili (vitamine idrosolubili, mucillagini, ecc.). Può essere utilizzata pura essendo leggera e delicata o miscelata con altre acque aromatiche per poi essere vaporizzata sui capelli o sulla pelle del corpo per rinfrescarla, idratarla, lenire le irritazioni, ecc. Gli oli essenziali, invece sono liposolubili (non si sciolgono in acqua ma nelle sostanze grasse), sono sostanze molto concentrate, in alte dosi possono avere effetti secondari dannosi come: irritazioni, allergie, ecc,  quindi devono essere utilizzati sui capelli o sulla pelle diluiti con altre sostanze veicolanti come oli vegetali, burri, cere o creme.

Gli idrolati sono molto delicati e indicati per tutte le pelli sensibili, grazie a queste sue proprietà, sono la base perfetta per la preparazione di cosmetici, maschere per viso e capelli, creme, ecc.; si possono utilizzare anche come tonici per il viso ( da scegliere in base alle caratteristiche della propria pelle come vedremo in seguito), come decongestionati per occhi stanchi, per capelli spenti e secchi,  come acque profumate per il corpo d’estate o d’inverno; per stirare e profumare la biancheria, ecc. Esistono in commercio vari tipi di idrolati, a seconda della pianta da cui sono stati ricavati, oggi, ve ne propongo un piccolo elenco,  scoprite quello che fa per Voi,  in base alle caratteristiche della pelle:

per pelle secca: idrolato di rosa, fiori d’arancio, geranio;
per pelle impura e grassa: idrolato di salvia, hamamelis, rosmarino, timo;
per decongestionare la pelle: idrolato di camomilla, elicriso, lavanda, geranio
per pelle sensibile: idrolato di camomilla, idrolato di lavanda
per pelle matura: idrolato di rosa, geranio
per pelle con problemi di couperose: idrolato di rosa, elicriso, geranio

Come utilizzarli? Basta vaporizzarli nell’ambiente, sui vestiti, sulla pelle o sui capelli per togliere gli odori, per rinfrescarsi, per eliminare germi, ecc.; per pulire, per tonificare, per decongestionare la pelle o gli occhi, ed altro possiamo applicare sulla pelle o sugli occhi un batuffolo di cotone imbevuto di acqua floreale

E tu quale idrolato preferisci?

Attenzione
Verificare la presenza di eventuali allergie, utilizzando gli idrolati solo su una piccola zona della pelle prima di procedere sul resto del corpo; Conservare gli idrolati in un luogo fresco al riparo dalla luce.

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