Secchezza vaginale cause, sintomi e rimedi

Secchezza vaginale cause, sintomi e rimedi. La secchezza vaginale è un problema che colpisce molte donne, può presentarsi a qualsiasi età e in fasi diverse della vita, durante un rapporto sessuale, in pre e in menopausa, ecc. Le cause sono diverse anche se i sintomi sono gli stessi per tutte, esistono però diversi rimedi efficaci che possono risolvere il problema, scopriamoli!

Secchezza vaginale cause, sintomi e rimedi
Secchezza vaginale cause, sintomi -Dai rimedi della nonna

Dai rimedi della nonna Secchezza vaginale cause, sintomi e rimedi

La secchezza vaginale è una mancanza della naturale lubrificazione delle zone intime femminili, è un problema che colpisce molte donne di qualsiasi età e in fasi diverse della vita, ad esempio durante un semplice rapporto sessuale,  durante il periodo di gravidanza e allattamento, o quando si è in pre e menopausa.  La naturale lubrificazione non è necessaria solo per poter godere di una piacevole vita sessuale ma anche, per  evitare il verificarsi di microabrasioni della mucosa vaginale, che possono rappresentare un fattore predisponente per vari tipi di infiammazioni batteriche, fungine, virali, ecc.

Le pareti dei vasi sanguigni che irrorano la vagina producono una secrezione naturale che la lubrifica e la protegge dallo sfregamento interno. Lubrificazione che avviene sempre e in modo costante, ma che aumenta significativamente vicino alla fase di ovulazione e durante l’eccitazione sessuale, in previsione del rapporto sessuale. Con il passare degli anni o per diversi motivi, questa lubrificazione però, può diminuire (principalmente a causa dalla diminuzione degli estrogeni prodotti dal corpo della donna) e portare ad un inaridimento delle mucose, creando dei problemi alla salute femminile, sia a livello pratico nella vita quotidiana che a livello fisiologico.  La secchezza vaginale causata dal calo degli estrogeni, il cui compito è appunto quello di mantenere i tessuti della vagina lubrificati e proteggerli da attacchi esterni,  produce anche un calo delle difese immunitarie, le pareti sono meno lubrificate, il tessuto vaginale si assottiglia e questo provoca secchezza e infiammazione, e atti consueti come fare sesso o fare la pipì diventano dolorosi.

Cause

C’è un periodo nella vita di tutte le donne in cui, i livelli di estrogeni calano fisiologicamente e si manifesta la secchezza vaginale ad esempio in pre-menopausa e dopo la menopausa, dopo il parto, nella fase di allattamento quando l’ovulazione è bloccata, dopo un tumore estrogeno-sensibile (come quello al seno). La secchezza vaginale  può essere causata anche dall’utilizzo di alcuni farmaci (soprattutto antiallergici, anti-influenzali, antiestrogeni usati contro il tumore al seno), da lavande vaginali che possono provocare una vaginite (un’irritazione della vagina dovuta allo squilibrio causato dai prodotti o dai farmaci utilizzati nella lavanda), da tamponi assorbenti durante il ciclo mestruale, da metodi contraccettivi barriera come i preservativi maschili e femminili che possono anche causare o peggiorare la secchezza vaginale. Tra le principali cause però della secchezza vaginale vi è  l’atrofia, ovvero un’infiammazione e ispessimento della mucosa che lubrifica le pareti vaginali, dovuta proprio ad un calo degli estrogeni.

Sintomi

I sintomi della  secchezza vaginale sono diversi: prurito, bruciore, dolore e sanguinamenti anomali durante i rapporti sessuali o dolore generalizzato nell’area, sensazione continua di dover urinare e bruciore durante la minzione, perdite vaginali.

Prevenzione

Cambiamenti nello stile di vita e di alimentazione e piccoli accorgimenti ci possono essere utili per evitare che la secchezza vaginale si presenti:

mantenere un’adeguata igiene intima, non utilizzare saponi aggressivi, ma semplicemente acqua tiepida e un po’ di detergente clinicamente testato a pH 3.5-5.5,  evitare pantaloni attillati, saponi profumati, lozioni, profumi e lavande vaginali e diete drastiche. Durante il rapporto sessuale in caso di secchezza utilizzare lubrificanti e creme vaginali idratanti che inumidiscono la zona pelvica per diverse ore, come gel a base acquosa, contenti olio di mandorle, vitamina E, acido caprilico; mantenere alto l’apporto di liquidi,  per favorire una maggiore idratazione di tutto l’organismo, compresa la zona genitale e, soddisfare il fabbisogno di grassi, inclusi quelli essenziali (il colesterolo, presente esclusivamente nei grassi animali è fondamentale per la sintesi degli ormoni sessuali).

Rimedi

Poichè, vi sono diverse possibili cause che provocano la  secchezza vaginale, vi sono altrettanti potenziali trattamenti. La cura principale di questo disturbo però sono gli ormoni, se il problema è legato alla menopausa, si dovrà valutare, una terapia che comprenda anche altri rimedi farmacologici o naturali, considerando gli altri sintomi legati alla menopausa, quali vampate e disturbi dell’umore. Tra i rimedi naturali più indicati per prevenire la secchezza vaginale, non dimentichiamo che, l’alimentazione ha un compito importante, preferire:

cibi disintossicanti ricchi di vitamina E,  e di altre sostanze che combattono i radicali liberi, l’invecchiamento cellulare e lo stress ;

a base di fitoestrogeni, in quanto contribuiscono a mantenere stabili i livelli di umidità della vagina. I fitoestrogeni sono disponibili soprattutto in cibi e integratori come la soia e i suoi derivati (tofu, tempeh, miso, latte di soia), in frutta e verdura come le mele, le ciliegie, il sedano, le noci,  la papaia, il melograno, i cetrioli, ecc .

di fitoestrogeni e di omega 3 come i semi di lino ed olio di lino, di zucca e di girasole;

di isoflavoni (questi ultimi imitano l’attività ormonale e si rendono particolarmente efficaci in situazioni di secchezza vaginale, sono utilizzati soprattutto in menopausa per curare anche altri disturbi) e di altri fitoestrogeni, generalmente isolati dalla stessa soia o dal trifoglio rosso o dalla Cimicifuga racemosa conosciuta anche come “erba delle donne“  utilizzata soprattutto in menopausa per curare anche altri disturbi

La secchezza vaginale che spesso capita durante i rapporti sessuali, invece può essere dovuta semplicemente ad un problema emotivo: in questo caso, prendersi più tempo nei preliminari, una pratica che permette di aumentare l’eccitazione sessuale, e favorisce l’auto-lubrificazione della vagina.

Per contrastare il fastidio provocato dal bruciore e dal prurito che accompagnano la secchezza vaginale occasionale, si possono utilizzare diverse creme a base di ingredienti naturali efficaci, tra queste:
– crema alla vitamina E che ha un effetto trofico e lenitivo
-gel a base di aloe vera ad azione idratante e antinfiammatorio;
burro di karitè biologico puro che ammorbidisce, da applicare solo sui genitali esterni.

Attenzione

La secchezza vaginale è un disturbo che, può essere risolto tranquillamente con l’aiuto del  ginecologo. Viene diagnosticata dal medico attraverso visita ginecologica, Pap test ed esame delle urine.

E per finire i consigli delle amiche del gruppo  Dai rimedi della nonna...su secchezza vaginale

Teresa Mariotti Direi il bidet con acqua e malva… ma forse è più lenitivo che idratante…
Anonima Acqua e bicarbonato. elimina il sapone
Anonima Olio vea

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