Lo Stress.

Lo stress. La vita moderna con i suoi ritmi, ci sottopone quotidianamente sul lavoro, in famiglia ecc., a tensioni sia fisiche ( calore o freddo intenso, lavoro eccessivo, ferite, malnutrizione, esposizione a veleni, consumo di farmaci); che psichiche (paura, odio, amore, rabbia, tensione, dolore, gioia, frustrazione, ansia). Queste tensioni si evolvono in preoccupazioni, problemi e ansie che si ripercuotono sul nostro organismo sotto forma di stress… Ecco qualche consiglio per contrastare stress e ansie…

Lo stress

Dai rimedi della nonna: Lo stress.

Lo stress, può essere definito come una “sindrome generale di adattamento” del corpo ad un generico cambiamento fisico o psichico: affaticamento eccessivo, contrarietà, traumi, felicità intensa ecc. Tipi di sollecitazioni che possono provocare tensioni e disagi psichici, e portare a sintomi diversi come: stanchezza, mal di testa, insonnia, depressione, disturbi di stomaco, irritazione, ansia ed altro. Segnali che ci devono mettere in allarme e che non bisogna trascurare, perchè con il tempo possono diventare una vera e propria malattia.

Livello di stress

In base alla durata dell’evento stressante è possibile distinguere due categorie di stress
-stress acuto: si verifica una volta sola e in un lasso di tempo limitato
-stress cronico: quando lo stimolo è di lunga durata.
Gli stress cronici, a loro volta si possono distinguere in:
-intermittenti, quando si presentano ad intervalli regolari, con una durata limitata;
-cronici propriamente detti: situazioni di lunga durata che investono l’esistenza di una persona e che diventano stressanti nel momento in cui rappresentano un ostacolo costante al perseguimento dei propri obiettivi.

Adattamento 

Ogni persona, a seconda del carattere, fattori genetici e altri elementi darà un peso differente e soggettivo agli eventi e agli stimoli o agenti stressanti o stressor (esperienze nuove e che comportano una qualche forma di adattamento da parte nostra). Gli stressor  possono essere interni o esterni, di varia natura e variano da piacevoli (eustress) a spiacevoli ( distress). Il neuroendocrinologo Hans Selye e altri scienziati, durante le loro ricerche, hanno chiarito la complessa fisiologia delle tre fasi della sindrome generale di adattamento (General Adaptation Syndrome o G.A.S.):
– fase di allarme: sono presenti alterazioni biochimiche
– fase di resistenza: nella quale avviene un’organizzazione funzionale in senso difensivo.
– fase di esaurimento: caratterizzata dal collasso delle difese e dall’impossibilità di adattarsi ulteriormente.

Le situazioni che ci mettono sotto stress possono essere numerose: lavoro, esposizione al freddo o a caldo eccessivo, rumori, traffico, vicini di casa, sport pesanti, lutto, colloqui di lavoro, prove d’esame ecc., che siano eventi grandi o piccoli, positivi o negativi, non ha importanza, l’importante è come vengono recepiti da ognuno di noi, sindrome generale di adattamento.

Contrastare lo stress

Per tenere a bada lo stress, il primo passo da fare è, curare le nostre abitudini e non solo quelle alimentari, ma anche quelle quotidiane, avendo cura di noi stessi:

1) evitare o ridurre:

-fumo, alcool, televisione, computer, telefono prima di andare a letto e caffeina;

-reazione spropositate o comportamenti non equilibrati verso eventi esterni o interni alla nostra casa, ecc. :Impariamo a lasciar correre i conflitti in famiglia, tra amici e in ambiente di lavoro e scolastico

2) integrare l’alimentazione con:

-cibi ricchi di Vitamina C,  che oltre ad abbassare il livello dello stress che si accumula nell’organismo, vanno a rafforzare anche il sistema immunitario e di  “Magnesio“, un minerale che rilassa il sistema nervoso; svolge un’azione antidepressiva, cura le patologie cardiovascolari; migliora la rigenerazione cellulare, ecc.;

3) praticare un po’ di attività fisica:

– l’attività fisica anche moderata, svolge un ruolo essenziale nelle situazioni di ansia, stress e depressione, perchè, aumenta la velocità e il numero di endorfina, dopamina, serotonina e noradrenalina, i principali composti ormonici molecolari endogeni in grado di innalzare il tono dell’umore e provocare un rilassamento generale psicofisico.

4) utilizzare insieme alla medicina tradizionale:

 erbe naturali o officinali ad esempio dalle proprietà calmanti o sedative (la sera prima di andare a dormire per conciliare il sonno). Le erbe  o le piante officinali sono impiegate da secoli per curare qualunque tipo di malattie, sotto forma di infuso, di tisana, di estratto secco, di tintura madre e di oli essenziali, da bere o da aggiungere all’acqua del bagno o da diffondere nell’ambiente tramite diffusore, ecc, .

infine delle Tecniche di rilassamento (training autogeno, rilassamento muscolare progressivo), dalle quali possiamo trarre molti benefici per la salute sia fisica che mentale.

Non sottovalutiamo lo stress:

-Lo stress fa male alla salute: Quando ci stressiamo gli ormoni come il cortisolo si moltiplicano nel nostro sistema, il battito cardiaco e l’intensità del respiro aumenta mentre i vasi sanguigni si restringono. Tutto questo vuol dire, mal di testa, ipertensione ma anche depressione e forte ansia. Non dovremmo mai prendere la cosa alla leggera, perchè lo stress cronico può portare a problemi di salute o, addirittura, alla depressione.

-Lo stress colpisce allo stesso modo uomini e donne, anche se l’incidenza è diversa.

-in caso di stress cronico consultare un professionista.

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