Bucato perfetto in lavatrice i consigli

Bucato perfetto in lavatrice. La lavatrice è un elettrodomestico non solo utile ed efficiente ma, se utilizzato bene, ci aiuta ad organizzare il lavoro in casa, mentre lei lava i panni, semplificandoci la vita, noi possiamo dedicare il nostro tempo ad altro. Per chi è alle prime armi, però il suo utilizzo, potrebbe sembrare un po’ complicato, ma seguendo i nostri consigli e trucchi è facile imparare e ottenere un bucato perfetto e risparmiare qualche soldino… 

Immagine consigli bucato lavatrice

Dai  rimedi della nonna: Consigli per un bucato perfetto in lavatrice

Bucato perfetto in lavatrice. La lavatrice è uno strumento indispensabile in casa, non solo per chi lavora e non ha tempo, ma anche per chi ama avere un bucato pulito e profumato e in questo post troverete alcuni consigli per utilizzare al meglio questo elettrodomestico, per evitare di rovinare vestiti, per scegliere il programma giusto ma soprattutto per realizzare un bucato perfetto.

Chi, si trova di fronte alla lavatrice per la prima volta vede manopole o pulsanti o lucette e non sa veramente da dove cominciare per fare il bucato, vediamo allora, prima come è fatta brevemente la lavatrice o meglio, scopriamo quali sono gli elementi essenziali, quelli che utilizzeremo di questo elettrodomestico, per acquisire una certa familiarità e poi impareremo a caricare la lavatrice.

Sul frontale della lavatrice troviamo:

1) il cassettino per versare il detersivo, che si compone di tre vaschette: uno per il detersivo;  uno per l’ammorbidente e uno da utilizzare per il prelavaggio;

2) La manopola della temperatura;

3) La manopola del programma per i diversi tipi di tessuto;

4) Il pulsante per ridurre la centrifuga e quello di mezzo carico

Subito sotto, l’oblo (la maggior parte delle lavatrici sono a carica frontale, vi sono però modelli anche a carica dall’alto) attraverso il quale si introducono gli indumenti nel cestello. 

 e infine il filtro.

Prima di caricare la lavatrice ricordate:

1) di separare i capi, per tessuto e per colore:

il cotone va lavato ad una  temperatura alta; i capi in lana e seta sono delicati e vanno lavati a parte;

i bianchi vanno separati da tutto il resto, i colorati possono andare insieme, compresi i jeans;

2) di leggere attentamente le etichette dei vestiti, che riportano le istruzioni per il lavaggio e l’asciugatura:

Per il lavaggio in acqua il simbolo è una vaschetta:

Vaschetta con mano: Lavare esclusivamente a mano, sciacquare normalmente, strizzare delicatamente. Vaschetta con temperatura 30° per i colori delicati,  risciacquo normale e centrifuga normale. Vaschetta con temperatura 40° per le magliette colorate e la biancheria con elastico, risciacquo normale e centrifuga normale.Vaschetta con temperatura 60° per le lenzuola colorate, risciacquo normale e centrifuga normale.Vaschetta con temperatura 95° Lenzuola bianche,  risciacquo normale e centrifuga normale. Vaschetta barrata: vietato il lavaggio in acqua

Per il Candeggio troviamo un triangolo:

Il Triangolo: candeggio consentito; il Triangolo barrato: candeggio vietato, il Triangolo con due linee oblique: consentiti gli sbiancanti a base di ossigeno ma non a base di cloro

Per l’asciugatura troviamo un quadrato:

Quadrato contenente un cerchio: può essere asciugato a macchina;  Con un puntino: utilizzare l’asciugatrice a temperatura bassa, Con due puntini: utilizzare l’asciugatrice a temperatura alta; con un Quadrato contenente un cerchio barrato: non usare l’asciugatrice

Per la stiratura troviamo il ferro da stiro ( Leggi il post):

Il numero sul ferro da stiro indica la temperatura consigliata. Un puntino: utilizzare il ferro tiepido; Due puntini: il ferro caldo; Tre puntini: il ferro molto caldo;  Ferro barrato: vuol dire non stirare

3) di svuotare le tasche da fazzoletti di carta, monete, penne, caramelle, soldi  ecc perchè potrebbero sporcare gli altri capi o intasare il filtro o tubo di scarico

4) di chiudere tutte le cerniere e i bottoni, rammendare le parti rotte o scucite, legare le stringhe e i nastri soprattutto se centrifugherete i capi dopo il lavaggio;

5) di proteggere i capi delicati come l’intimo mettendoli in un sacchetto a rete o una federa di cuscino;

6) di rivoltare i capi in lana,  i jeans,  i pantaloni in cotone, maglie con stampati o con decorazioni in rilievo, per evitare di danneggiarli con lo sfregamento

7) di passare sui colli o i polsi uno sgrassatore apposito;

e di trattare le macchie ostinate sui tessuti con qualche goccia di smacchiatore (i capi molto sporchi, soprattutto se non è possibile fare subito un lavaggio, è bene lasciarli in ammollo qualche ora (sciogliere prima il detersivo nell’acqua e poi immergervi il bucato e poi in lavatrice). 

8) di controllare capi nuovi e colorati, prima di inserirli in lavatrice, che non stingano, per fare questo basta immergerli in una bacinella con acqua calda e detersivo se l’acqua si colora, fate attenzione, il primo lavaggio va fatto a mano; (per i capi colorati aggiungere nell’oblò i foglietti acchiappa colore); ora siamo finalmente pronti per schiacciare il pulsante start e far partire la lavatrice.

Ricordate: A fine lavaggio, togliete subito i capi lavati dalla lavatrice per evitare cattivi odori o muffe e lasciate lo sportello leggermento aperto;

stendete i capi bianchi al sole, quelli colorati e scuri all’ombra.

Detto questo, passiamo a qualche consiglio per  risparmiare soldi e salvaguardare il clima, ricordate:

 1)  che è inutile fare il prelavaggio se i capi non sono molto sporchi

 2) che ogni lavatrice ha per il lavaggio dei programmi appositi con le relative temperature, e che per un apparecchio ad alta efficienza energetica, possono essere utilizzate le seguenti temperature di lavaggio:

– 60° cotone o capi ad alta resistenza;

– 30° tessuti delicati, colorati e capi scuri senza macchie;

– 20° meglio se in acqua fredda e senza centrifuga per  i capi in lana.

3) che è meglio utilizzare il tasto del mezzo-carico se la lavatrice non è piena e di Impostare la centrifuga a 600/800 giri e non al massimo.

4) che riempire il cestello esageratamente, utilizzare una eccessiva quantità di detersivo, non pulire frequentemente il filtro o non tenere pulito il cassetto del detersivo, diminuisce l’efficacia di lavaggio e naturalmente il bucato non risulterà perfettamente pulito ma con fastidiosi residui di detersivo;

ultimo e non meno importante consiglio,  ricordate di staccare la presa della lavatrice e di spegnere l’interruttore dopo ogni utilizzo per evitare sprechi di energia elettrica.

E per finire i consigli delle amiche del gruppo   Dai rimedi della nonna... su:

Lavato giaccone in piumino e mi sono trovata le piume d oca tutte a palla

Fina Bruno Si devi aspettare che si asciughi ! Attenta però ,mettilo ad asciugare in un posto ventoso !
Laura Iaquinandi Portalo alla lavanderia te lo asciugano loro a me è capitato anche dopo asciugato è rimasto così
Donatella Rizzello Bisogna farlo asciugare bene bene, poi lo accartocci lo strapazzi. Più e più volte
Simona Crescimbeni semplicemente: asciugarlo bene in asciugatrice…..
Donatella Rizzello Io i miei piumini li lavo tutti a casa e dopo il lavaggio ritornano perfetti.
Daria Testa Io li lavo e asciugo con la palla di tennis e meraviglioso come ritorno bene sembrano nuovi. La palla impedisce che l’imbottitura si forma a piccoli pacchi,
e da aria al piumino
Raffaela Scarpino È normale da asciutti una bella stropicciata e tornano a posto!
Mirella Zanoni Mettilo in piano ad asciugare poi lo sballotti una volta asciutto
Romina Marcon Lo asciughi bene poi lo rigiri e lo rigiro le piume tornano in forma ho sempre fatto
Rita Bramonti La giacca di penne d’oca si possono lavare in lavatrice in giornate ventose e muoverlo tante volte girarlo in continuazione é vai sarà perfetto auguri.
Alexandra Lodovisi Fallo asciugare in un asciugatrice
Brigida Parrinello Bisogna lavarli con palline da tennis e le piume Non si appallotano
Dolores Guzzo Rilavalo e poi mettilo in asciugatrice con palle da tennis. Vedrai torna nuovo é successo anche a me
Monica Bottoni Portalo in pulitura te lo gonfiano e le piume si sistemano

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