La calendula officinalis proprietà

La calendula officinalis proprietà. La Calendula officinalis è una pianta erbacea annuale coltivata per uso ornamentale, alimentare e terapeutico, ma, la si trova anche allo stato selvatico. Le proprietà terapeutiche di questa pianta sono molteplici, tra queste: antinfiammatorie, anticoagulanti, emollienti, lenitive, rinfrescanti e riepitelizzanti, qualità che ne fanno un ottimo rimedio naturale contro molti disturbi e malattie. Conosciamola…

La calendula officinalis proprietà
La calendula officinalis proprietà

Dai rimedi della nonna: La calendula officinalis proprietà

La calendula officinalis è una pianta conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà curative e non solo, sono tante infatti le curiosità legate a questa pianta e variano a seconda delle tradizioni e delle culture, partiamo dal nome.

E’ una pianta  nota infatti anche con il nome di Calendola o Fiorrancio, ma anche garofano di spagna, erba delle donne, callandria,  calta,  soucii, ecc. Il nome Calendula deriva dal latino “calendae” che per i Romani indicava il primo giorno di ogni mese e probabilmente allude al fatto che questa pianta fiorisce quasi tutto l’anno proprio in questa data. Per i Greci, i semi della calendula a forma di mezzaluna rappresentavano le lacrime versate da Afrodite per la perdita del suo amore Adone.

I Latini la chiamavano Solsequium, “che segue il sole” perchè i suoi fiori durante la giornata seguono il movimento del sole, sbocciano al sorgere del sole e si chiudono al tramonto, però solo con il bel tempo. Per questo motivo era ed è considerata ancora oggi dai contadini un barometro del tempo, infatti se i suoi fiori di primo mattino sono aperti ci sarà bel tempo, se rimangono chiusi è certo che nella giornata pioverà.

I fiori della calendula crescono in mezzo a cespi anche folti di steli pelosi e sono simili a grosse margherite di un colore che va dall’arancione acceso (da cui il nome di fiorrancio) al giallo oro e raccolti in capolini di 3-7 cm di diametro, le foglie sono lanceolate, spesse, ricoperte da una densa peluria e di un colore verde pallido. I  frutti sono grossi acheni a forma di cornetto aperto muniti di spini solo sulla faccia dorsale e la radice è fittonante.

Della calendula si usano la pianta intera e le sommità fiorite. Per ottenere una spremuta fresca si lavorano solo foglie e gambo ma non la radice, i petali  vengono utilizzati anche in cucina, nella preparazione di insalate o minestre. I boccioli sono conservati allo stesso modo dei capperi e utilizzati per colorare zuppe e risotti al posto dello zafferano. Le foglie devono essere raccolte da marzo a novembre, i fiori da aprile a giugno quando non sono completamente aperti.

Se sono destinati all’essiccazione, dopo la raccolta, devono essere lavorati velocemente e a bassa teperatura in luoghi caldi, asciutti e bui in modo che l’acqua venga eliminata molto velocemente e la pianta di calendula non perda i principi attivi e il colore vivace. Poi una volta secchi vanno conservate in sacchetti di tela o in recipienti di porcellana o vetro e messi  in  luoghi al buio.

La Calendula è ricca di principi attivi, fra questi ricordiamo: olio essenziale,  resina, mucillagine, carotenoidi, flavonoidi (narcissina e rutina), triterpenoidi e saponine. La colorazione del fiore è data da un pigmento i cui componenti principali sono betacarotene, licopene e vilaxantina.

Per le sue  proprietà: antiinfiammatorie, antisettiche, cicatrizzanti, emollienti, lenitive, rinfrescanti e riepitelizzante si utilizza  in creme, pomate, detergenti intimi, lozioni da barba e solari, dentifrici e collutori,  ecc. per problemi esterni, come:

pelli secche (screpolate, delicate, facilmente arrossabili, ecc), per tessuti danneggiati o irritati  (in caso di herpes, calli, verruche, scottature anche solari, dermatite da pannolino, macchie della pelle, ulcere, ecc);

Per le proprietà ipotensive, vasodilatatrici periferiche, coleretiche, emmenagoghe ed antispasmodiche, si utilizza  in infusi, decotti, ecc. uso interno per:

problemi di fegato,  mal di gola, irregolarità e dolori mestruali, colesterolo, trigliceridi, irritazioni della mucosa gastrica, l’ulcera gastrica, colite, proctite, malattie da raffreddamento, ecc

inoltre per queste proprietà è utilizzata anche per la pulizia della casa nella produzione di detersivi per lavaggio a mano di piatti e bucato

Come abbiamo visto  la calendula è una pianta officinale che per le sue proprietà  trova utilizzo in vari campi e i prodotti a base di calendula si trovano facilmente in farmacia e in erboristeria, ma è possibile preparare in casa piccoli rimedi fai da  te contro i disturbi più comuni e le ricette sono davvero facili da preparare, ma, di questo vi parlerò nel prossimo post La calendula officinalis rimedi

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