Dosaggio e utilizzo degli oli essenziali

Dosaggio e utilizzo degli oli essenziali. Gli oli essenziali, sono il prodotto prezioso delle piante, essi, contengono infatti i principi attivi concentrati e possono essere adoperati per molteplici usi: per la cura del corpo e della pelle, per profumare gli ambienti, per uso industriale, per uso terapeutico, ma quale è il dosaggio da utilizzare e  le precauzioni d’uso? 

Dosaggio e utilizzo degli oli essenziali

Dosaggio e utilizzo degli oli essenziali

Dai rimedi della nonna: Dosaggio e utilizzo degli oli essenziali 

Gli oli essenziali sono miscele complesse di sostanze aromatiche (volatili, liquide o solide,) prodotte da molte piante, che vengono ricavati attraverso la distillazione o la spremitura meccanica di foglie, bucce dei frutti, resina, rami, legno. Prendono il nome dalla pianta da cui derivano, ad esempio olio essenziale alla lavanda dai fiori della lavanda, alla menta dalle foglie di menta, all’eucalipto dalle foglie dell’eucalipto e così via. Le modalità di utilizzo degli oli essenziali sono molteplici: inalazione, gocce per via orale, bagni, lampada, impacchi, olio per massaggio, creme, gargarismi, pediluvi.

Per loro natura gli oli essenziali, sono sostanze molto concentrate, anche se erroneamente si crede che, essendo sostanze naturali siano innocue, ma queste, se utilizzate in alte dosi, possono avere effetti secondari dannosi come: irritazioni, allergie, scompensi ormonali, in alcuni casi possono essere addirittura tossici, è importante quindi, ricordare che bisogna attenersi sempre ai consigli e alle dosi consigliate dagli esperti.

Dosaggio e Precauzioni

Proprio per evitare effetti collaterali bisogna ricordare che:

l’utilizzo continuo ed eccessivo degli Oli Essenziali può produrre il principio dell’ assuefazione;

di utilizzare uno stesso olio essenziale consecutivamente per non più di sei giorni, fare una pausa di almeno un giorno e poi riprendere

si può andare incontro ad intossicazione da Oli Essenziali se si assumono a dosaggi erronei:

Prima dell’utilizzo fare la prova di allergia;

gli Oli Essenziali non vanno mai applicati puri sulla pelle, per essere utilizzati devono essere sciolti in altri oli, detti oli base o vettore

in molti libri di aromaterapia le ricette riportano un dosaggio indicato generalmente in gocce e più raramente in ml: 20 gocce equivalgono a circa 1 ml; Un cucchiaino da cucina corrisponde a 5 ml.

Utilizzo

Vediamo qualche esempio:

Per il corpo: per un olio da massaggio per il corpo utilizzeremo 98 ml di olio vettore e 50-60 gocce di OE;

Per il viso: Alcuni OE molto profumati, come rosa, gelsomino o ylang ylang non hanno bisogno di dosaggi così elevati, ne basta una goccia su 50 ml di crema o di olio.

Maschere viso: 4 gocce nella dose che serve per un trattamento.

Trattamenti per unghie: 20 gocce di OE di limone in 5 ml di olio di oliva

Profumi: Per 10 ml di olio di jojoba o alcol, 20 gocce di essenze;

Il maniluvio prevede l’immersione delle mani o delle braccia fino ai gomiti in una bacinella d’acqua e può essere praticato

1) A freddo, circa 15 gradi centigradi, immergendo le mani per circa 1 minuto;

b) Oppure caldo a 32-45 gradi centigradi, immergendo le mani da 5 a 10 minuti.
Le dosi di olio essenziale possono variare da un minimo di 2 ad un massimo di 5 gocce per litro d’acqua, miscelate ad una base idrosolubile, per esempio bicarbonato di sodio.

I Pediluvi consistono nell’immersione dei piedi in una bacinella d’acqua e possono essere:

1) Pediluvi freddi (15-20 °C) hanno una durata variabile dai 30 secondi a 1-2 minuti e sono indicati in caso di problemi di circolazione.

2) Pediluvi caldi (30-45 °C) possono durare dai 5 ai 15 minuti e sono indicati in caso di reumatismi, dolori articolari e affezioni dell’apparato respiratorio.

Le dosi di olio essenziale variano da un minimo di 2 ad un massimo di 10 gocce per litro d’acqua.

Massaggio: Per sfruttare le proprietà di un’essenza mediante il massaggio se ne diluisce circa il 3% in un olio di base (olio di germe di grano o di Mandorle dolci). Una diluizione al 20% di gocce in 100 ml di olio di base è consigliabile per fare massaggi contro dolori reumatici o muscolari. Per un effetto distensivo e antistress possono invece bastare 20 o 30 gocce. Oppure in 1 cucchiaio di olio base 5-6 gocce per un massaggio.

Le Inalazioni consentono l’assorbimento delle sostanze terapeutiche tramite l’apparato respiratorio, risultano molto utili per curare sinusiti e malattie da raffreddamento. Esistono diversi tipi di inalazioni:

1) l’inalazione diretta effettuata con apparecchi per l’aerosol

a) Utilizzando l’aerosol si possono versare da 2 a 7 gocce di olio essenziale con l’aggiunta di una piccola quantità di acqua tiepida, meglio se minerale o distillata

2) l’inalazione di vapore emesso dall’acqua calda (suffumigi o fumenti)

a) Si mettono in un recipiente di acqua bollente alcune gocce di olio essenziale miscelate a un cucchiaio di bicarbonato di sodio o sale marino, si copre il capo con un asciugamano, e si respirano i vapori sprigionati per circa 10-15 minuti o finchè l’acqua non si sarà raffreddata.

3) l’inalazione degli aromi sprigionati da unguenti spalmabili sul petto

4) l’inalazioni a secco: ponendo alcune gocce dell’essenza in una apposita lampada brucia aromi posta nell’ambiente nel quale ci troviamo, oppure versando alcune gocce di olio su fazzoletti profumati, sacchetti per la biancheria e pot-puorri per l’ambiente.

Irrigazione: Si aggiungono da 5 a 10 gocce di essenza all’acqua dell’irrigazione e si procede come di consueto. Danno ottimi risultati in caso di disturbi dell’area urogenitale femminile.

Bagni: Aggiungendo 10-15 gocce di olio essenziale all’acqua della vasca e immergendosi per almeno un quarto d’ora si ottengono benefici per le malattie della pelle, per lo stress e l’insonnia. L’olio essenziale può anche essere diluito precedentemente in 2-3 cucchiai di miele, panna, argilla, sale.

Tonici per la pelle: Si aggiungono 5-6 gocce di essenza a 100 ml di acqua distillata e la si usa la sera, picchiettando la pelle con un batuffolo di cotone idrofilo.

Uso interno: Gli oli essenziali per uso interno vanno assunti con miele o zucchero. Data però la loro concentrazione elevata di principi attivi è opportuno utilizzarli con il consiglio di uno specialista in aromaterapia.

Gargarismi, sciacqui orali: Versare 2-3 gocce di olio essenziale in mezzo bicchiere di acqua tiepida o aceto di mele o vino bianco.

Se si usa l’acqua tiepida è consigliato diluire prima gli oli essenziali con sale marino o bicarbonato, per evitare che le essenze si separino dall’acqua, galleggiando in superficie.

Attenzione

Come per tutti gli alimenti, un dosaggio eccessivo o troppo prolungato può risultare dannoso per la salute

E’ sconsigliato utilizzare gli oli essenziali non diluiti direttamente sulla pelle, soprattutto su pelli delicate, sensibili, irritabili o con problemi di couperose, perché potrebbero provocare irritazioni

Alle donne incinte è sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali durante i primi tre mesi di gravidanza.

Gli epilettici, i bambini, le persone anziane o quelle soggette a malattie croniche o a trattamenti medici a lungo termine, devono sempre chiedere consiglio medico prima di utilizzare determinati oli essenziali.

Dopo l’acquisto conservare gli oli in contenitori di vetro e tenerli lontani dall’eccessivo calore, possibilmente in luogo fresco e buio.

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