Consigli e trucchi sui cani pulizia ed educazione

Consigli e trucchi sui cani. I cani sempre più spesso entrano nelle nostre case, nella nostra vita e con loro instauriamo uno stretto rapporto di convivenza. In questo post troverete qualche consiglio e trucco su come accudire, pulire ed educare i nostri amici cani, ricambiando in questo modo il loro affetto. Cit. :”Chi tiene un cane in casa vive in media più a lungo di chi non ne vuole accanto a sé.
D.Morris”

Consigli e trucchi sui cani pulizia ed educazione

Dai rimedi della nonna: Consigli e trucchi sui cani pulizia ed educazione

Il primo obbligo per chi vive con un animale è quello di accudirlo nel modo migliore e mantenerlo in buona saluteDai rimedi della nonna vi propone dei piccoli trucchisuggerimenticonsigli utili sui cani, su come intervenire per risolvere alcuni problemi come: bagnetto, pelo cani, pulci, cuccioli, educazione…

Bagnetto

1) Quando il vostro cane ha bisogno di un bagno, non sempre è facile fargli lo shampoo a causa dei nodi che si sono formati nel pelo non rasato. Prima del lavaggio spazzolatelo con olio di oliva mescolato ad acqua.

2) Non potendo fare il bagnetto al vostro cane tutti i giorni, alternate una passata contropelo, con una spazzola o uno straccio imbevuti di aceto di mele. Deodora, disinfetta e rende il pelo più lucido.

3) Prima di fargli il bagnetto proteggette le sue orecchie con del cotone e i suoi occhi con un po’ di vaselina

Pelo

1) Se il suo pelo emana un odore sgradevole, fategli penetrare del bicarbonato e poi spazzolatelo a fondo

2) Pulizia: Spolverizzare dell’amido sul pelo del cane e sfregate delicatamente con una spazzola per rimuovere lo sporco.

3) Per eliminare polvere e sporco che si trova in superficie è necessario spazzolarlo giornalmente:

a) Pelo lungo: con un pettine a denti abbastanza larghi.

b) Pelo corto: utilizzate le apposite spazzole che si trovano in commercio

Pulizia Orecchie

Rimuovere il cerume che si deposita sul padiglione esterno con un po di ovatta o cotton-fiock inumidito delicatamente

Pulizia Occhi

Utilizziamo una garza (per occhio) sterile e una soluzione tipo camomilla o acqua borica, partendo dall’interno dell’occhio verso l’esterno.

Pulci

1) Per tenere lontano le pulci dalla cuccia, mettete un ciuffo di aghi di pino freschi sotto il materassino o la coperta del cane.

2) Cospargete di sale le fessure della cuccia.

3) Passategli sul pelo del lievito di birra

4) Uno spicchio d’aglio al giorno, da somministrare intero oppure tritato e mescolato nella pappa, va bene per un cane di peso fino a 15/20 kg circa, per peso superiore si raddoppia la dose.

Cuccioli

Se il vostro cucciolo stenta ad addormentarsi e da segni di irrequietezza, basta avvolgere una sveglia in uno straccio morbido e sistemarlo accanto a lui nella cuccia, il ticchettio dell’orologio gli ricorderà i battiti del cuore della mamma, tranquillizzandolo.

Educazione

Quando si entra in una stanza, dobbiamo fare sì che il cane entri dopo di noi perché, attraverso questo comportamento, capirà la gerarchia;

Sempre per questioni gerarchiche, i pasti non andranno mai consumati nello stesso momento: il cane dovrà attendere che noi finiamo di mangiare, prima che la sua ciotola venga riempita.

Fategli capire da subito, quale è il suo posto per dormire e per mangiare. Dategli delle abitudini, sempre la stessa ora per i pasti e per le passeggiate.

Durante le passeggiate, fate in modo che il cane rimanga al nostro fianco e che non tiri davanti a noi: solitamente, sempre secondo natura, il capobranco precede tutti gli altri membri del gruppo, prendendosi la responsabilità di esplorare il territorio;

Per insegnargli il giusto comportamento la tecnica più istintiva e più utilizzata è quella della punizione/ricompensa. Insegniamogli allora a non saltare addosso, ignorandolo quando assume questo comportamento (punizione) e premiandolo quando cessa di farlo.

Evitate di premiarlo senza motivo, poiché il premio deve essere uno strumento didattico;

Con semplici giochi, insegniamogli i comandi fondamentali: seduto, sdraiato, resta, vieni e cuccia. Ogni esercizio dovrà essere ripetuto fino a che non verrà eseguito bene, a quel punto potremo anche dedicargli qualche carezza o un bocconcino ( premio).

Seduto : Ogni volta che impartirete questo comando cercate di appoggiare una mano sulle reni del cane e fate una leggera pressione per fargli capire cosa volete che lui faccia. Quando si siede fategli i complimenti e coccolatelo;

Vieni : Iniziate ad associarle questo comando al momento del pasto, poi lentamente, chiamandolo per nome e dicendogli “qui” fategli capire che lo volete al vostro fianco, attribuendogli così grande importanza emotiva;

Resta: fate sedere il cucciolo e completate il comando con “resta” , ditegli “no” se si muove e ripetete “stai”. Impartite il comando e allontanatevi ogni volta di più, lodandolo e coccolandolo quando otterrete la sua obbedienza;

No!: il cucciolo deve imparare subito il significato della parola “no” e deve associarla ai vari divieti che gli imporrete. Dovete essere fermi e categorici perché lui, in seguito assocerà il divieto al vostro tono di voce;

Bravo: di norma accompagnato da carezze, deve seguire ad ogni risposta positiva del cane ed ogni comando ben eseguito dovrà essere accompagnato da questa parola. Il cane ama compiacere il suo “capo-branco” umano e sarà quindi estremamente gratificato da un “bravo” pronunciato con molto entusiasmo.

Pipi e cacca: L’abitudine a sporcare fuori va acquisita entro le 15 settimane di vita. Appena arrivate a casa, portate il cane direttamente nell’area esterna che sara’ solitamente utilizzata per i suoi bisogni, aspettate fino a quando li fa e premiatelo subito; solo dopo potrete portarlo in casa. I cani sono creature abitudinarie e ci saranno molte probabilità che la volta successiva ritornino nello stesso posto.

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